Il Calendario dell’Avvento Letterario#23: le mince pies di Jane Eyre

bannervale

Questa casella è aperta da me medesima e da Sigrid de Il cavoletto di Bruxelles

jane

Quando ho chiesto a Sigrid se aveva voglia di preparare una ricetta letteraria natalizia per il nostro Calendario dell’Avvento, mi ha proposto una serie di elementi e di ingredienti per dare un twist à la cavoletto alle ricette più tradizionali.
Un ingrediente in particolare mi ha immediatamente colpito; un frutto, che già racchiude in sé – come la madeleine di proustiana memoria – memorie e profumi di casa: la castagna.
Oltre a far parte dell’immaginario personale e familiare, la castagna è un frutto carico di suggestioni e ispirazioni letterarie. Il primo riferimento letterario che mi ha fatto venire in mente è Jane Eyre, l’amatissimo romanzo di Charlotte Brontë; in particolare, ho ripensato a quel castagno che fa da sfondo all’amore tra Jane e Rochester.

Un amore forte e resistente ma travagliato, difficile, nodoso come i rami dell’albero stesso.
Rochester, il misterioso, cupo e inevitabilmente affascinante datore di lavoro di Jane, le dichiara il suo amore sotto questo grande castagno, che, durante la notte, viene colpito e spezzato in due da un fulmine.

L’albero potrebbe rappresentare l’amore tra Jane e Rochester, e il fulmine la rabbia di Bertha, la moglie segreta di Rochester, segregata nell’attico a causa della sua infermità mentale (per una rilettura della storia di Bertha in chiave post-coloniale, vi suggerisco Wide Sargasso Sea  di Jean Rhys); in questo caso, Rochester sarebbe la metà che resta, legata da un vincolo coniugale da cui non si può liberare, e Jane la metà che fugge, scegliendo di spezzarsi il cuore pur di non cadere nella tentazione di diventare l’amante di Rochester, e mantenere così intatta la purezza del suo amore.
Il castagno potrebbe anche essere Rochester: lui stesso si paragona all’albero, consumato, rovinato, spezzato, mentre Jane è una pianta giovane, in piena fioritura. Facile capire perché queste mince pies à la cavoletto siano diventate quasi immediatamente le mince pies di Jane Eyre, dedicate al suo coraggio e alla sua inflessibile determinazione che le regala quel lieto fine tanto adatto al clima natalizio che ci circonda: lettore, lo sposai.
La seconda suggestione letteraria legata alla castagna deriva da una scena del celeberrimo Un Canto di Natale di Dickens:

“Nel momento in cui la mano di Scrooge si posò sulla maniglia, una voce strana lo chiamò per nome e gli disse di entrare. Obbedì.
Era proprio la sua stanza, non c’era dubbio, ma aveva subito una trasformazione sorprendente. Le pareti e il soffitto erano talmente coperti di vegetazione, da farli sembrare un vero e proprio bosco in cui da ogni punto luccicavano bacche lucenti. Le foglie dell’agrifoglio, del vischio e dell’edera riflettevano la luce come tanti piccoli specchi e nel caminetto ardeva un fuoco così potente, come quella triste pietrificazione di un focolare non aveva mai conosciuto ai tempi di Scrooge e Marley né per molti e molti inverni passati. Ammucchiati sul pavimento, in modo da formare una specie di trono, erano tacchini, oche, selvaggina, pollame, cosciotti, grandi pezzi di carne, porcellini da latte, lunghe ghirlande di salsicce, pasticci di carne, pudding, barilotti di ostriche, castagne arrosto roventi, mele rosse, arance succose, pere succulenti, torte smisurate e ciotole fumanti di punch, che annebbiavano la stanza col loro vapore delizioso”.
(Newton Compton, trad. a cura di Emanuele Grazzi)

Difficile immaginare una scena da cenone natalizio più evocativa di quella descritta da Dickens, vero?

Lascio ora la parola a Sigrid, alla sua ricetta che sa tanto di Natale e alle sue foto.

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Per l’impasto:

farina 00 170g

burro freddo 100g

zucchero semolato 1 cucchiaio

tuorlo 1

Sbriciolare il burro nella farina fino a ottenere un composto sabbioso. Aggiungere il tuorlo e lo zucchero, due cucchiai d’acqua, e impastare velocemente. Avvolgere in pellicola e lasciar riposare al fresco per 30 minuti.

 

Per il ripieno

uvetta 100g

uvetta di corinto 100g

cranberries secchi 50g

whiskey 40ml

limone mezzo

arancia mezza

castagne precotte 80g

zucchero di canna scuro 100g

burro 30g

cannella mezzo cucchiaino

mela piccola 1

Grattugiare la buccia del limone e dell’arancia e tenere da parte. Mescolare la frutta secca con il whiskey e il succo della mezza arancia, e lasciar riposare per 20 minuti. Aggiungere poi lo zucchero, il burro fuso, la cannella, le castagne grossolanamente tritate e la mela grattugiata. Mescolare il tutto, versare il composto in un vasetto, chiudere e lasciar riposare per una notte prima di utilizzare.

Per le mince pies:

Stendere l’impasto, ritagliare dei dischetti leggermente più grandi dei vostri stampini, farcire con un cucchiaino di ripieno, ritagliare poi dei dischetti, stelline o fulmini di pasta e porre questi ritagli sopra il ripieno, Cuocere in forno a 180°C per 20-25 minuti finché le tortine siano dorate.

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