Innanzitutto, grazie, cara Why, di aver pensato al mio piccolo  – piccolissimo – blog, una finestrella in un’immensa galassia virtuale a cui a volte la gente si affaccia, depositando le proprie personalissime impressions…scelte da altri tempi e altri mondi paralleli.

Mi dicono che devo a mia volta indicare 15 blog che leggo con piacere e…svelare sette cose su Ophelinha .. e non in quest’ordine 🙂

Cominciamo dunque dalla parte più difficile, ossia: seven things you’ll hate about me (parafrasando il film…magari non le odierete…there is always ground for hope)

Bando alle ciance…allora:

1) credo ci sia un solo grande amore nella vita, per ciascuno di noi. Un grande amore, che ci consuma, ci erode, ci svuota. Per il resto, citando Neruda, es tan corto el amor, es tan largo el olvido: amare è breve, dimenticare è lungo;

2) lo ammetto: sono un’inguaribile pessimista. Della serie, per me il bicchiere è mezzo vuoto piuttosto che mezzo pieno. Mi piace crogiolarmi nella malinconia, nella saudade, nei miei crepuscoli, nella mia insonnia;

3) il punto 1) e 2) conducono al 3): un pò sillogisticamente, se l’amore è l’unica ispirazione, per me gli amori non ricambiati sono la principale fonte di ispirazione. Non necessariamente reali, ma anche fittizi;

4) i punti summenzionati conducono al 4): adoro leggere, e adoro scrivere. Poesia, piccoli racconti brevi, lo scheletro di un racconto più lungo. Non so se tutto questo mi porterà mai a qualcosa, ma mi piace vivamente sperare di si;

5) amo il mare. Il mare d’inverno, quando non c’è nessuno, quando il ritmico rumore delle onde mette ordine nei tuoi pensieri. Amo il mare di notte, il riflesso della luna e delle stelle sull’acqua scura e cangiante. Amo i fari;

6) se rinascessi, vorrei aprire un chioschetto di mariscos in un’anonima e solitaria spiaggetta di Cuba o di qualche atollo sperduto… vivere tutto il tempo coi piedi scalzi, i capelli lunghi e sciolti e scoloriti dal sole, abbronzata, vestita di giallo, con un fiore rosso tra i capello. Guardare il mare, e aspettare- Qualcuno, qualcosa;

7) cosa mi rende felice? Avere sempre un libro in borsa, e sul comodino. I frullati di frutta. Ricordarmi ancora tutti i testi delle canzoni dei cartoni animati della Walt Disney. Comprare qualcosa e chiedere in negozio di poterla tenere addosso, o mettermela subito dopo (ho sempre fatto così, fin da bambina).
Essere capace di sorprendermi, e di stupirmi, anche davanti a cose apparentemente piccole e banali. Ricredermi sulle persone. Innamorarmi all over again, di un romanzo, di un film, di una città. Continuare, nonostante tutto, a sperare, e a credere che l’unica cosa che possa renderci davvero migliori sia il cambiamento.
Aprire questa piccola pagina e scrivere. Perchè scrivere crea ponti. Perchè elimina distanze e barriere. Perchè ci fa sentire più vicini. Perchè ci fa sentire meno soli.

Ecco i 15 blog che vorrei segnalare. Perchè li leggo con piacere e perchè, in alcuni casi, ho conosciuto davvero “anime belle”, seppur solo virtualmente.

TUTTALPIU’MUOIO

The Italian Girlfriend

Vorrei essere un personaggio austeniano

Tazzina-di-caffè

Pencil

My Little Crazy Diary

A come Arte

Il MangiaMondo

Dreams on the Road

Lettere d’amore di ogni tempo

Audrey in Wonderland

Old Friends and New Fancies

L’angolo di Estel

Ipado

Poesie d’amore

Compilation eclettica, ma vale la pena ascoltarla…