Tu che conosci il mio silenzio

Vasilij Kandinskij, Punto, linea, superficie

                                                                                    
                                                                                                 A  Nininho

Tu che conosci il mio silenzio

e non lo interrompi, perché lo comprendi,

tu, lo sguardo che svela mille e poi mille parole,

tu, gli occhi sornioni e canzonatori che fermano il tempo,

tu, la voce di velluto che incanta il rumore e mi insegna il silenzio,

tu, le lunghe mani di cera capaci di cancellare il mondo,

tu, perduto nei meandri della vita,

nei viottoli degli anni,

nelle scorciatoie delle stagioni,

fermo agli incroci dei minuti,

in un battito di secondo

          sei tutto quello che cerco

sei tutto quello che dico

con mille e più mille parole

nei baratri del mio silenzio

 (@OphelinhaPequena)


E ti vengo a cercare (Franco Battiato)

Moretti canta E ti vengo a cercare (Palombella Rossa)

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3 thoughts on “Tu che conosci il mio silenzio

  1. Anonimo says:

    Dedicato alla poetessa che anima queste pagine

    Che ne sai di un bambino che rubava
    e soltanto nel buio giocava
    e del sole che trafigge i solai, che ne sai
    e di un mondo tutto chiuso in una via
    e di un cinema di periferia
    che ne sai della nostra ferrovia, che ne sai.
    Conosci me la mia lealtà
    tu sai che oggi morirei per onestà.
    Conosci me il nome mio
    tu sola sai se è vero o no che credo in Dio.
    Che ne sai tu di un campo di grano
    poesia di un amore profano
    la paura d'esser preso per mano, che ne sai
    l'amore mio
    che ne sai di un ragazzo perbene
    è roccia ormai
    che mostrava tutte quante le sue pene:
    e sfida il tempo e sfida il vento e tu lo sai
    la mia sincerità per rubare la sua verginità,
    sì tu lo sai
    che ne sai.
    Davanti a me c'è un'altra vita
    la nostra è già finita
    e nuove notti e nuovi giorni
    cara vai o torni con me.
    Davanti a te ci sono io
    dammi forza mio Dio
    o un altro uomo
    chiedo adesso perdono
    e nuove notti e nuovi giorni
    cara non odiarmi se puoi.
    Conosci me
    che ne sai di un viaggio in Inghilterra
    quel che darei
    che ne sai di un amore israelita
    perché negli altri ritrovassi gli occhi miei
    di due occhi sbarrati che mi han detto bugiardo è finita.
    Che ne sai di un ragazzo che ti amava
    che parlava e niente sapeva
    eppur quel che diceva chissà perché chissà
    si tu lo sai
    adesso è verità.
    Davanti a me c'è un'altra vita
    la nostra è già finita
    e nuove notti e nuovi giorni
    cara vai o torni con me.
    Davanti a te ci sono io
    dammi forza mio Dio
    o un altro uomo
    chiedo adesso perdono
    e nuove notti e nuovi giorni
    cara non odiarmi se puoi.

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  2. Ophelinha says:

    All'anonimo lettore, con la speranza che apprezzi i versi di una delle mie poetesse preferite:

    Summer for thee, grant I may be
    When Summer days are flown!
    Thy music still, when Whippowil
    And Oriole – are done!
    For thee to bloom, I'll skip the tomb
    And row my blossoms o'er!
    Pray gather me –
    Anemone –
    Thy flower – forevermore!
    (Emily Dickinson)

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  3. Anonimo says:

    Dedicato a tutti quelli che hanno lasciato un vuoto, a partire da colui che ha scritto questi versi.

    Mille anni al mondo mille ancora
    che bell'inganno sei anima mia
    e che bello il mio tempo che bella compagnia
    sono giorni di finestre adornate

    canti di stagione
    anime salve in terra e in mare
    sono state giornate furibonde
    senza atti d'amore

    senza calma di vento
    solo passaggi e passaggi
    passaggi di tempo
    ore infinite come costellazioni e onde

    spietate come gli occhi della memoria
    altra memoria e no basta ancora
    cose svanite facce e poi il futuro
    i futuri incontri di belle amanti scellerate

    saranno scontri
    saranno cacce coi cani e coi cinghiali
    saranno rincorse morsi e affanni per mille anni
    mille anni al mondo mille ancora

    che bell'inganno sei anima mia
    e che grande il mio tempo che bella compagnia
    mi sono spiato illudermi e fallire
    abortire i figli come i sogni

    mi sono guardato piangere in uno specchio di neve
    mi sono visto che ridevo
    mi sono visto di spalle che partivo
    ti saluto dai paesi di domani

    che sono visioni di anime contadine
    in volo per il mondo
    mille anni al mondo mille ancora
    che bell'inganno sei anima mia

    e che grande questo tempo che solitudine
    che bella compagnia

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